venerdì 29 maggio 2015

Nadia: Il Mistero della Pietra Azzurra by Yamato Video

Atlantide, il Capitano Nemo e il Nautilus, un’acrobata del circo senza passato, un geniale inventore francese, un trio di malandrini… che cosa può mai venire fuori da una simile accozzaglia? Un capolavoro senza tempo.


Lo studio Gainax è diventato parecchio famoso e noto ai non addetti anche in Italia per merito della serie di Neon Genesis Evangelion, più volte trasmessa su MTV durante l'epoca gloriosa dell'Anime Night, una produzione allo stesso tempo molto amata o odiata ma che ha suscitato comunque parecchio scalpore, specie per l’inatteso finale, espressamente voluto dal suo (geniale?) regista, quell’Hideaki Anno ideatore anche del sentimental/demenziale Le situazioni di Lui e Lei.
Non tutti sanno che in precedenza un’altra opera dello studio Gainax ha raggiunto il nostro Bel Paese: trasmessa in sordina sul circuito Mediaset e penalizzata dalla solita, pesante censura che contraddistingue queste reti, “Fushigi no umi no Nadia” (letteralmente “Nadia del mare splendente”), meglio nota come Il Mistero della Pietra Azzurra ha lasciato un segno nel cuore dei molti appassionati che hanno seguito la serie, nonostante i tagli (addirittura due episodi non furono mai trasmessi) e la sigla dell’immarcescibile Cristina D’Avena.
Non per nulla la serie è considerata uno dei capolavori dell’animazione televisiva giapponese, il personaggio di Nadia divenne, all'epoca della trasmissione nel Sol Levante, tra i più amati dal pubblico, giapponese e non, ed ancora oggi occupa un posto speciale nel cuore degli appassionati.

venerdì 15 maggio 2015

Videogiochi in edizione veramente speciale!


Lungi da me l'idea che grandi appassionati di anime & manga quali sono i miei lettori non risultino informati anche in ambito videoludico, però mi preme segnalarvi alcune uscite europee che potrebbero essere sfuggite ai più, vere e proprio chicche da collezione più difficili da scovare, rispetto ai soliti titoli dedicati a Dragonball, One Piece o Naruto. 

venerdì 8 maggio 2015

Windstruck by 01 Distribution


 Myung-woo Go (Jang Hyuk) é un tranquillo insegnante di fisica in un liceo femminile: dopo aver assistito ad uno scippo si lancia all'inseguimento del malfattore, ma finisce per venire arrestato dall'agente Kyung-jin Yeo (Jun Ji-hyun), che ha equivocato la situazione. La poliziotta è rude e testarda e non dà tregua al povero professore finchè l'evidenza dei fatti non lo scagiona. Il rapporto tra i due, pur se nato in maniera tanto problematica, si evolve poco a poco, fino al punto in cui Myung-woo Go e Kyung-jin Yeo si innamorano e vanno a vivere assieme.
Il loro amore è un vero idillio, anche se Myung-woo Go è costantemente preoccupato per Kyung-jin Yeo, la cui irruenza e sbadataggine la mettono spesso in situazioni pericolose. Quando lei manca un appuntamento perché impegnata ad inseguire un sospetto, lui decide di raggiungerla, ma viene accidentalmente colpito da un proiettile...

mercoledì 22 aprile 2015

La guerra degli orchi by Mondadori

"Vivere o morire da Orco, nel furore dell’acciaio.” Questo è l'imperativo a cui obbediscono da millenni gli orchi, che hanno messo a ferro e fuoco numerosi territori senza mai incontrare grossa resistenza. Per questo Elfi, Nani e Uomini hanno deciso finalmente di unire le forze per contrastare e sopraffare il loro nemico comune. Così la selvaggia razza orchesca si ritrova decimata, prossima all'estinzione. L'unica speranza di salvezza risiede in Kil’ Tyrson, l'unico orco ad essere sopravvissuto allo sterminio delle pianure rosse. E' un orco dagli occhi bianchi, che non ha problemi a mentire o ad ingannare. Saranno sufficienti le sue doti per risollevare le sorti di tutti gli orchi?


La guerra degli orchi (Collana Fantastica n.14)
Mondadori
Sceneggiatura: Olivier Peru
Disegni: Daxiong (primo capitolo), Giovanni Lorusso (secondo capitolo)
96 pagine, €14,99

Alla costante ricerca di un buon fumetto fantasy mi sono lasciato attrarre da questo "La guerra degli orchi" (che nel titolo richiama esplicitamente gli omonimi romanzi di Stan Nicholls, ma non credo abbia a che fare nulla con essi) edito da Mondadori, venduto in questi giorni in edicola e libreria. A dire il vero il fatto che si tratti di un volume unico di sole 96 pagine mi faceva temere potesse risultare un'opera non memorabile, ma il prezzo accettabile, la buona qualità del volume (un albo cartonato di grande formato, 21x28 cm) e i bei disegni alla fine hanno vinto le mie iniziali resistenze.

giovedì 16 aprile 2015

Linda Linda Linda by RHV


Pochi giorni prima dell'attesa esibizione al festival scolastico, i due membri fondatori della band femminile della scuola litigano tra loro, mettendo a rischio la partecipazione al concerto. Kei però non ci sta e decide di sostituire la cantante con la prima ragazza che incontra: il caso vuole che la prescelta sia Son, una studentessa coreana che non se la cava troppo bene con la lingua giapponese.
Insieme agli altri due membri della band, Nozomi e Kyoko, devono così preparare tre brani nel poco tempo che rimane. La scelta cade su alcuni grandi successi di una band degli anni '80, i The Blues Hearts, tra cui il celebre "Linda Linda Linda"...


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