lunedì 8 ottobre 2018

Il Principe dei Draghi by Netflix


Non so se capita anche a voi, ma da quando sono abbonato a Netflix ho scoperto il piacere di scegliere cosa visionare spinto unicamente dall'istinto, spesso senza avere la minima informazione sulla serie o il film in questione, basandomi unicamente sul trailer e la breve descrizione reperibile sul sito. Capita così che un sabato sera, al ritorno a casa dopo una piacevole serata con gli amici, prima di mettermi a letto decido di rilassarmi visionando qualcosa di breve, scelta a caso. 
"Oh guarda, un nuovo cartone fantasy, elfi e draghi, divertente. Lo stile mi ricorda Avatar, mi piace. Sembra per mocciosetti ma dai, mi sembra adatto per tirare mezzanotte". La mattina dopo, durante la colazione, mi sparavo il nono ed ultimo episodio della prima stagione...

martedì 21 agosto 2018

Switched by Netflix


Salve a tutti, spero stiate passando una buona estate. Da genovese questo agosto 2018 rimarrà per sempre legato alla tragedia del ponte Morandi, accaduta in un momento in cui ero fuori città, ma sul quale ero transitato appena il giorno prima mentre partivo per le ferie, un pensiero che ancora oggi mi mette i brividi.
Ma questo non è un blog dove parlare di cose serie, veniamo dunque a trattare di Switched, telefilm giapponese da poco uscito su Netflix. Come capita sempre più spesso, ho cominciato la visione senza sapere nulla del prodotto in questione, attirato dal trailer e dall'abbozzo di trama: in breve lo scambio di corpo tra due ragazze, l'idolo della classe con la bruttona. Da un simile antefatto ci si aspetterebbe una commedia, invece il trailer faceva presagire un approccio decisamente più drammatico e adulto, ragion per cui ho deciso di cominciare la visione di Switched.

lunedì 25 giugno 2018

Otherworlds - Music for the Players


Venerdì 22 giugno 2018 si è tenuto, presso il prestigioso teatro Carlo Felice di Genova, l'originale concerto Otherworlds - Music for the Players, un'iniziativa decisamente inconsueta per la città. L'orchestra del teatro, diretta dallo scatenato maestro australiano Daniel Smith, in collaborazione con il coro dell'Università di Genova, ha proposto una serie di composizioni tratte da videogiochi più o meno famosi.

lunedì 11 giugno 2018

Monster Hunter World by Capcom


26 gennaio 2018, venerdì. Esco dal lavoro ad un orario decente e allora decido di fare un passo presso la fumetteria di fiducia, per vedere se ci sono nuove uscite e fare due chiacchiere. Nel negozio ci sono amici e conoscenti, sembra tutto come al solito ma percepisco un'atmosfera diversa: sono tutti agitati, elettrizzati, parlottano e si accordano tra loro per qualcosa. Basta poco per scoprire che la ragione è un gioco uscito proprio quel giorno: Monster Hunter World.
Quello di Capcom è un brand che già conoscevo, ma fino ad allora l'unica mia esperienza con un titolo della saga era stata una partita di poche ore su Monster Hunter 4 Ultimate, gioco preso in abbinamento con il 3DS e rivenduto quasi subito perché troppo complesso da affrontare su un portatile (ho una certa età ormai, schermi piccoli e mani troppo grandi per maneggiare con agilità il 3DS Nintendo cominciano a rappresentare uno scoglio). Per questa ragione l'annuncio del capitolo in uscita per le console casalinghe mi aveva lasciato del tutto indifferente, al punto che la demo non l'avevo nemmeno provata.
Nonostante questo mi trovai travolto dalla situazione: amici, conoscenti, pure sconosciuti di passaggio si stavano accordando per trovarsi in game quella sera stessa, per cominciare tutti assieme la grande avventura del titolo Capcom. Come poteva resistere un amante del gioco cooperativo come me? Così torno a casa, mi collego allo store della Playstation e compro il mio primo gioco digitale tripla A a prezzo pieno, una follia per quanto mi riguarda, che preordino sempre per tempo e avvalendomi delle migliori offerte, tanto per far capire quanto fosse eccezionale l'evento.
Grazie alla fibra dopo un'ora circa sono pronto a giocare e da allora ci sarà solo Monster Hunter World nella mia vita videoludica, almeno fino a ieri quando ho platinato il gioco e probabilmente comincerò a "frequentare" anche altri giochi. Poco meno di sei mesi quasi interamente dedicati ad un unico gioco non sono pochi per il sottoscritto, in tempi recenti ho toccato simili vette solo con World of Warcraft e The Witcher 3, per questo mi è venuta l'idea di raccontarvi come è stata la mia esperienza con il titolo Capcom.

La prima istantanea del pg... GC 2, che tenerezza...

mercoledì 14 marzo 2018

L'angolo Shojo: "My love story" by Star Comics e "Kiss him, not me!" by Goen

Lo confesso, ho avuto anche io il mio momento shojo, anni fa ne ho letti in quantità industriale fino all'inevitabile crisi di rigetto di fronte ad albi che sembrano sempre raccontare la stessa storia. Questo non vuol dire che abbia perso del tutto la speranza di imbattermi, un giorno, in qualcosa di originale: quando passo in fumetteria una sfogliata alle nuove proposte non si nega mai ed ogni tanto qualcosa attira l'interesse. Vorrei parlarvi brevemente di due prodotti che hanno acceso le mie speranze mentre li sfogliavo, salvo deluderle immediatamente una volta letti.

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