lunedì 12 marzo 2012

Konoe Subaru


Bentornati visitatori. Oggi devo farvi una confessione, dato che ho appena contraddetto alla grande la mia filosofia in merito alle figures. E dato che prima o poi l'avreste scoperto da soli, tanto vale togliersi subito il dente: ho appena comprato la statuetta di Subaru Konoe della Alphamax!

Lei è Subaru, la ragazza che sogna
di fare il... maggiordomo!
E chi sarebbe Subaru Konoe? Bé, fino a pochissimo tempo fa non ne avevo idea nemmeno io. Infatti mica l'ho ordinata perché mi piace il personaggio, anzi. Le uniche ragioni dell'acquisto sono un prezzo molto conveniente (ultimo pezzo in stock su BiJ) e il fatto che... bè, lo vedete anche voi, è proprio un bel pezzo di figure, no? E' possibile anche castoffizzarla... insomma, mi sono concesso un vero e proprio sfizio da otaku perso. Problemi?

Comunque per curiosità sono andato a pescare l'anime da cui il personaggio è tratto, se non altro per capire con chi ho a che fare. Ho visto giusto il primo episodio, e non so se riuscirò a visionarne altri, dato che si parla di un prodotto davvero mediocre. Vediamo il perché con questa sottospecie di anteprima\recensione.

Mayo Chiki!, ovvero la storia di un bellissimo maggiordomo, idolo delle studentesse della scuola che frequenta. Questo è quanto era noto al vostro blogger quando si è avvicinato al primo episodio di questa serie, tratta dalla solita visual novel.

Nei primi minuti dell’anime conosciamo il protagonista, Kinjiro Sakamachi, il solito anonimo studente con gli occhiali. La sua particolarità è quella di... resistere bene ai colpi. Già, perché la madre, una lottatrice fortissima, lo picchia fin da piccolo e ora è la sorella che ogni mattina, per allenarsi, prova su di lui dolorosissime mosse di wrestling. Il padre invece è morto (presumibilmente per colpa delle violenze subite dalla moglie).
Ok, una famiglia anomala, niente che non si sia già visto in un anime. Almeno la sorellina non ha il complesso del fratello (e viceversa), un luogo comune evitato.


La dolce sorellina sveglia il protagonista

Dopo il brusco risveglio e la colazione Kinjiro va a scuola e qui ci vengono introdotte le altre tematiche della serie. Lo spettatore fa infatti la conoscenza con Kanade Suzutsuki, figlia del preside della scuola, una ragazza sofisticata che viene a scuola in limousine, non indossa la divisa ed è costantemente accompagnata dal suo maggiordomo personale, vestito con un inappuntabile frac. Questi è Subaru Konoe, ed anche se a quanto pare Kinjiro e tutti gli studenti della scuola lo considerano un ragazzo bellissimo... bè, è una ragazza, si vede subito, ha pure un’acconciatura da ragazza. Una nota negativa al chardes che non riesce nemmeno per un istante ad ingannarci.
Altra cosa che scopriamo una volta che il protagonista è a scuola: Kinjiro è allergico alle ragazze, ogni volta che viene sfiorato gli esce sangue dal naso. Ragione per cui sembra fare il ritroso con l’altro sesso, fino a far sorgere il dubbio che possa essere omosessuale.


La ricca snob e il suo maggiordomo

Molto mascolino, vero? Chi mai potrebbe immaginare che
sotto il frac c'è una ragazza? Tutti immagino...

Sconvolto dall’insinuazione e dopo aver sfiorato l’ennesima ragazza, Kinjiro corre a rifugiarsi in bagno. Qui però sorprende Subaru con i pantaloni abbassati (letteralmente) e non può fare a meno di notare che indossa mutandine da ragazza... anzi, da bambina. Kinjiro deduce con soddisfazione che il ragazzo più desiderato della scuola deve essere un pervertito (si, il protagonista è decisamente lento). Nonostante la promessa di mantenere il silenzio, Subaru ritiene che la cosa migliore sia pestare Kinjiro fino a che dimenticherà tutto. In una scuola ormai deserta (nonostante sembrino passati pochi minuti da quando il protagonista fuggiva percorrendo corridoi affollati di studenti) inizia il loro strano duello, in cui entra in gioco la già citata resistenza ai colpi del protagonista, che non solo resiste agli assalti, ma durante la collutazione finisce per saltare accidentalmente addosso a Subaru, spogliandolo (si, nonostante indossi un frac basta una caduta per far volare via tutto) e scoprendo finalmente il fatto che è una ragazza.
Clap clap, bravo.


Chiudere la porta del bagno no, eh?

Kijiro tasta perché non é ancora convinto
che si tratti di una ragazza...

A questo punto parte lo spiegone che riassumo in breve.
Subaru appartiene ad una famiglia che ha sempre servito i Suzutsuki. Ultima erede dei Konoe, pur non essendovi tenuta in quanto ragazza, desidera così ardentemente diventare un maggiordomo da strappare una promessa al capofamiglia: potrà essere il maggiordomo di Kanade solo se riuscirà a superare i tre anni del liceo senza mai farsi scoprire. Impresa palesemente impossibile per una tizia che va in bagno e non chiude la porta, che indossa mutandine da ragazza e si “dimentica” di coprire i seni.
Comunque Kanade prende in mano la situazione e, scoperto il suo segreto, si assicura il silenzio di Kinjiro (che non avrebbe parlato comunque).
Il giorno dopo assistiamo al consueto risveglio con pestaggio, ma con una novità: in bagno, a casa sua, Kinjiro trova Subaru completamente nuda che da quel momento in poi vivrà con lui...


Magari l'avesse fatto, la serie sarebbe finita subito

Subaru picchia Kijiro, ma non sembra poi troppo imbarazzata,
non trovate? Che birichina....
Il primo episodio finisce così e francamente non so se troverò il coraggio di vedere i successivi, dato l'alto tasso di banalità, luoghi comuni e situazioni insensate di cui è infarcito. A risentirci a quando la statuetta arriverà...

giovedì 23 febbraio 2012

Garage Kit montati e colorati


In un momento in cui, tutto sommato, non trovo troppi stimoli dal mondo delle pvc sto rivalutando attentamente la possibilità di tornare ad acquistare qualche Gathering da e2046. Per chi mi segue da poco, e2046 è un sito cinese che vende pvc e garage kit (GK) giapponesi: una volta era uno dei miei negozi preferiti, poi i suoi prezzi sono aumentati e mi sono rivolto altrove. Uno dei servizi offerti dal negozio è quello di assemblare e far dipingere da artisti davvero capaci i suddetti GK, vendendo al cliente che non ha le capacità o il tempo di farlo da solo il prodotto finale, che deve solo essere esposto in vetrina: questi sono i Gathering di e2046. Si tratta di statue in resina, di qualità molto superiore alle normali pvc (come facilmente intuibile: da una parte c'è il lavoro di un artigiano, dall'altra un prodotto di massa) e ovviamente dal prezzo superiore. Non è il cliente a scegliere quale kit farsi preparare, ma è il negozio a scegliere il soggetto, in base a sondaggi e indici di gradimento, e a produrne una certa quantità, limitata.
Uno dei pezzi forti della loro offerta sono i personaggi tratti dal mmorpg Lineage II, di cui esistono poche pvc, ma molti GK. E Lineage II vuol dire fondamentamente elfe gnocche, che come spero sia ormai chiaro, rappresentano uno dei miei soggetti preferiti.
Non per nulla qualche anno fa ho comprato diversi Gathering: la Dark Elf, la Dark Magician, l'Elf Ranger e la stupenda Magician Caroline (trovate QUI la mia vecchia recensione):
Di questa elfa esiste anche una pvc, uscita nel 2007 per la GSC e ormai introvabile


La Dark Magician è probabilmente il prodotto più celebre ed apprezzato dei ragazzi di e2046


Bel modello, con tantissime parti intercambiabili, al contempo gioia e delizia per il possessore


Credo che Caroline tecnicamente non sia un'elfa, ma ha le orecchie a punta, quindi va bene lo stesso

Le ho riportate nell'ordine in cui le ho acquistate. La ragione per cui ad un certo punto ho interrotto è da ricercarsi non tanto nel prezzo, quanto piuttosto nella crescente complessità dei modelli. Dalle foto non si nota, ma ad esempio l'elfa ranger è piena di elementi mobili, tenuti su da calamite o da incastri, che però mi facevano venire l'angoscia ogni volta che li sfioravo, nel timore che potesse staccarsi qualcosa. Sono pezzi da esporre preferibilmente in vetrina, ma all'epoca non ne avevo, quindi per sicurezza le ho riposte nelle rispettive scatole in attesa di tempi migliori.

Tuttavia ultimamente diverse proposte di e2046 hanno risvegliato il mio interesse.
Innanzitutto la Dark Elf Gatekeeper, di cui ho già parlato su questo blog: una statua molto bella a mio parere, un acquisto praticamente sicuro che sono riusciti a rendere incerto grazie alla Gathering Surprise che e2046 ha deciso di allegare: una base larghissima sulla quale poggia un extra rispetto alla versione GK standard, una smoky skullhead a mio avviso del tutto inutile, che purtroppo va esposta per forza in quanto non è prevista una base per il solo modello dell'elfa (mi sono informato personalmente). Prezzo 115,96 euro più 20,55 di spedizione.
Il coso a sinistra sembra preso da uno spot contro il fumo...

In secondo luogo la stupenda Sailor Saturn! Di Sailormoon non esistono molte statue in pvc, le migliori sono forse quelle della MegaHouse, che comunque non sono granché. Curiosamente nessun produttore ha finora pensato di recuperare questo famosissimo brand e dedicargli una linea di pvc, così il mondo dei GK è l'unica speranza per chi voglia avere una bella statuetta delle guerriere sailor. Se poi ad assemblare e pitturare provvedono gli artisti di e2046 ancora meglio! In questo caso poi la Gathering Surprise è una bella base con l'immagine del personaggio, niente cose strane e forzate per fortuna. Prezzo, 87,50 euro più 15,45 di spedizione.
Questa è l'unica immagine disponibile per adesso


Infine segnalo la versione Repaint della sempre bellissima Dark Magician, con tonalità di pelle più adatte ad una rappresentante dell'oscurità. E' così bella che ne sto valutando seriamente il ri-acquisto. Prezzo, 94,88 euro più 15,45 di spedizione.



Una precisazione prima di chiudere: se non vi tornano i prezzi che ho indicato, dovete tenere presente che e2046 utilizza il programma VIP, che prevede ulteriori sconti per chi ne fa parte (come me). Per diventare VIP basta comprare presso di loro e raggiungere una certa cifra, che al momento non ricordo: dopodiché si mantiene per sempre il vantaggio dello sconto ulteriore.

martedì 21 febbraio 2012

Recensione: Grandline Lady vol. 1 (Nami e Bonney) by Banpresto


Ciao a tutti, eccomi qui a parlare di una nuova uscita by Banpresto: le figure di Nami e Bonney, che fanno parte del primo volume della serie Grandline Lady. Contrariamente a quanto verrebbe da pensare, questa nuova proposta di Banpresto non si affianca alla precedente serie DX Girls Snap Collection, perchè le statue di questa nuova proposta sono più basse (2 cm circa) e quindi non stanno bene se messe a fianco delle altre. 




Nami viene presentata con il nuovo look che Oda le ha donato nella nuova saga del suo manga (nota come Timeskip), quando la ciurma di Cappello di Paglia finalmente si riunisce, dopo una separazione durata anni. Non che l'autore abbia stravolto il personaggio, la ragazza conferma di preferire abiti leggeri e molto aderenti, che esaltino appieno le sue forme da pin-up: dunque reggiseno, jeans a vita bassa e sandali, nient'altro.
Lo scultore coglie la ragazza in posa da passerella, un piede avanti l'altro, come se partecipasse ad una sfilata di moda. E' una posa azzeccata, che coglie la sicurezza di sè e nel proprio corpo che Nami sfoggia in ogni occasione. Ha inoltre il merito di distaccarsi un minimo dai modelli proposti in contemporanea da MegaHouse e Bandai.
La pvc si compone di un pezzo unico, da incastrare sulla base: da aggiungere c'è solo il cristallo del logopose che Nami porta al polso. E' un pezzo molto piccolo, ma nella confezione ne sono presenti un paio, probabilmente per ovviare al rischio che vada accidentalmente smarrito.
La base è nera, di forma ovale e fin troppo abbondante, avrebbero giovato dimensioni minori, in modo anche da poter affiancare i personaggi, che invece finiscono per dover necessariamente venir posizionati lontani l'uno dall'altro. Curiosamente la base è personalizzata con il logo di One Piece, ma questo è stato posizionato sotto, quindi alla fine è come se non ci fosse: una scelta a dir poco demenziale...













L'altro personaggio del set è Jewelry Bonney, una delle new entry degli ultimi volumi del manga, una piratessa appartenente alla nuova generazione, come il protagonista. A dirla tutta non è che finora il personaggio abbia lasciato il segno, ma evidentemente i produttori di statuette la pensano diversamente, dato che questa non è l'unica a lei dedicata.
La scultura è molto buona, la fedeltà all'originale totale, anche nell'orribile accostamento cappello verde\capelli rosa. L'abbigliamento non è minimale come quello di Nami, ma poco ci manca: a differenza della nostra gatta ladra Bonney preferisce coprirsi di più "sopra", salvo indossare solo shorts e calzettoni "sotto". Al di là dell'abbigliamento improbabile, il personaggio si presenta in una bella posa gagliarda, con mani sui fianchi e sorriso smagliante. A differenza di Nami il modello si compone di un pezzo unico, senza parti mobili. Valgono anche per lei le considerazioni già fatte relativamente alla base...











In conclusione si tratta di un buon set di statuette economiche, che fanno perfettamente da contraltare alla serie di protagonisti maschili di One Piece Grandline Man, sempre di Banpresto. L'appassionato che voglia collezionare i suoi personaggi preferiti senza spendere un capitale con le versioni MegaHouse, ma che non voglia nemmeno le piccole riproduzioni della Bandai, troverà una buona via di mezzo in queste produzioni 

giovedì 16 febbraio 2012

Wonder Festival 2012 - Winter


Salute a tutti. Come forse saprete, si è appena conclusa l'edizione invernale del Wonder Festival 2012, dove i principali produttori giapponesi hanno presentato le loro future uscite. Per avere un'ampia panoramica delle uscite vi consiglio di sfruttare i link presenti sul blog nella colonna a sinistra, a partire dall'ottimo itakon.it da cui ho preso a prestito buona parte delle immagini a corredo dell'articolo. Nel post che segue mi limiterò a trattare dei pezzi che interessano a me personalmente (d'altronde è il mio blog, nevvero?).

Cominciano con un acquisto sicuro: Manabe Nodoka della Alter. Altro personaggio tratto dalla serie K-ON!, pur non facendo parte del gruppo ha comunque un ruolo importante nella saga, oltre ad essere la migliore amica di Yui. Ho già tutti gli altri personaggi, lei non può certo mancare.

Sempre in casa Alter, arriverà Ohana da Hanasaku Iroha, serie televisiva che ho molto apprezzato. Purtroppo non sono molto convinto della posa dinamica, con la ragazza catturata mentre sta finendo di indossare la tenuta da cameriera. Attenderò di vedere la versione a colori.

Come non rimanere rapiti di fronte alle due protagoniste di Last Exile? L'anime ha avuto alti e bassi, ma nel complesso mi era piaciuto molto, nonostante abbia dovuto aspettare anni prima di avere l'ultimo volume in dvd: dannata Shin Vision!

Altro acquisti sicuro, Liara T'soni di Kotobukiya, che ho già in preordine e che tutto sommato non sembra nemmeno male, almeno a giudicare dalle ultime foto diffuse. Ma forse è la scimmia per Mass Effect che mi fa sragionare, specie ora che è risalita a mille dopo il rilascio della demo del terzo episodio della saga.

Tuttavia le vere novità nello stand delle Bishoujo sono ben altre: innanzitutto è stato annunciato che la prossima statua verrà dedicata nientemente che al comandante Shepard, ovviamente nella sua versione femminile, e più precisamente con le sembianze assunte in Mass Effect 3.
Secondo voi le aggiungeranno le lentiggini?

Inoltre è stata annunciata l'uscita anche di una Bishoujo dedicata a Guerre Stellari, che avrà per soggetto Jaina Solo. Non la versione femminile di Ian Solo, come letto da qualche parte, ma la figlia.

Passando a Sega, è stata mostrata la versione a colori del piccolo detective Conan, che ho già preordinato a suo tempo.

Pare comunque che il produttore voglia fare sul serio con le sue figures: guardate che maghifiche Yoko LittnerMisaka Mikoto ha presentato. Se la vende al prezzo tipico delle sue Prizes sarà veramente da lodare.


Tra gli acquisti probabili inserisco anche Leda - e sarei curioso di sapere quanti di voi conoscano il personaggio - al cui anime sono legato da particolari ragioni affettive che un giorno forse spiegherò. Produce la Griffon, che ha fatto cose buone ma anche cose mediocri, speriamo bene...

Un anime che ho appena finito di guardare e che mi è piaciuto assai è Idolm@ster, ragion per cui ho iniziato ad interessarmi delle statuette dedicate. La MegaHouse ha da poco cominciato a rilasciare una serie loro dedicata, ma dopo l'ottima prima uscita, incarnata dalla deliziosa Amami Haruka, pare aver smarrito la stada: ditemi voi se quelli sotto vi paiono statuette ispirate.
Miki, la "ragazza facile" del gruppo

Iori, la snob

Makoto, quella con l'aspetto mascolino

Yukiho, la timida
 
Hibiki... semplicemente fuori di testa...

Neanche la Kotobukiya mi viene in aiuto, la sua serie di statuette dedicate alle aspiranti idol ne proporrà l'insulsa versione in costume da bagno, sigh.

Un'altra serie che mi sta piacendo un sacco, nonostante sia ancora al primo episodio (visto in italiano sulla Rai), è Anohana, e devono essere in molti a pensarla come me dato che molti produttori dedicheranno delle statue alle protagoniste. Come ad esempio Alter:
Meiko Honma, purtroppo per lei è un fantasma

Kotobukiya:

Naruko, una degli amici d'infanzia della povera Meiko:
la preferisco nella versione con gli improbabili codini, vedi sotto...

Sentinel:


Come prevedibile Alter pare essere una buona spanna sopra la concorrenza, quindi se deciderò di acquistare credo proprio che mi orienterò sulla sua versione.

E sempre da Alter mi intriga un sacco la a lungo sospirata versione di Rororina Fryxell, dal videogioco Atelier Rorona: sembra proprio deliziosa, come il personaggio magistralmente disegnato da Mel Kishida.

Senza dimenticare l'annunciata ristampa di alcuni dei pezzi più richiesti, tra cui Momohime, che mi ero fatto sfuggire all'epoca, ma che potrei recuperare a questo giro. Per non parlare delle gustose Mistrale Nereis (Shining Hearts) e Milla Maxwell (Tales of Xillia).



Veniamo ora a Volks, produttore di qualità ma dai prezzi generalmente più alti della media. Da qualche tempo sbavo senza apparentemente ragione su Nagisa (Phantasy Star), pur non sapendo nulla del personaggio: il fascino della benda? Purtroppo i preordini paiono già esauriti, mi toccherà tentare di rimediarla al lancio...

Farei un pensierino anche su Lina, Naga e Canal, sempre che non costino le cifre folli delle precedenti incarnazioni della maga nanerottola.




Puff, che fatica, c'è davvero un sacco di roba interessante in questo Wonder Festival, vero? E infatti non abbiamo ancora finito, perchè tra le proposte interessanti metto anche la nuova serie di statue dedicate ad YuYu Hakusho dalla Kotobukiya, sebbene a quanto pare Yusuke non avrà nella tipica posa con la mano a formare la pistola:
Lo vedete Yusuke? Là in alto, dietro quella fighetta di Kurama


Davvero belle anche le statuette che la Di Molto Bene dedicherà alle varie serie de Le bizzarre avventure di JoJo: di sotto possiamo ammirare personaggi vari dalla terza e quarta saga del manga. Di Jojo ho già alcune statuette della Banpresto, ma anche queste mi tentano molto, se le dimensioni fossero simili potrei farci un serio pensierino...




Rimanendo in tema "classici", anche se un poco più recenti, segnalo che la MegaHouse pare dedicherà delle statue ai personaggi di Hunter x Hunter: il primo ad essere presentato è Killua, con esiti per nulla convincenti, a dirla tutta. Speriamo che una volta colorato il modello sia migliore di quanto appare da questa anteprima...

Ok, siamo alla fine, mi manca giusto qualche considerazione sulla serie H.O.O.K. della Sentinel. Per chi non la conoscesse, preciso che non si tratta di statuette, ma di magneti con un gancio, che teoricamente servono proprio per attaccarli tipo al frigorifero ed appenderci le chiavi. La particolarità di questi prodotti è quella che ogni magnete riproduce le fattezze di un personaggio di One Piece, anzi, di una delle ragazze del cast, e che lo scultore si è inventato i modi più bizzarri per riprodurre il gancio in questione.
Finora le uscite dispari (prima e terza) sono state dedicate a personaggi cardine della saga, come Nami, Nico Robin, Boa Hanckock e Perona, mentre le uscite pari, la seconda, a personaggi marginali come Kalifa, Hina o Sadi-chan. La tendenza viene confermata dall'annunciata quarta uscita, dedicata a personaggi irrilevanti come le amazzoni Marguerite e Kikyo e la sirenza madame Shirley. Da segnalare che questa volta è prevista anche un'uscita speciale, una versione DX dedicata alla sola principessa Shirahoshi, decisamente più imponente di quelli standard (vedere la foto sotto).



Bene, è davvero tutto: direi che di occasioni per spendere i miei sudati risparmi ne avrò a bizzeffe nei prossimi mesi...