giovedì 28 luglio 2011

Pensieri di mezz'estate 2

Bentornati. Dato che nell'intervento precedente non avevo esaurito tutti gli argomenti di cui volevo parlarvi ecco a voi il seguito.




Parliamo della situazione attuale relativa ai preordini di pvc giapponesi. 
Chi mi segue sa che compro le mie statue direttamente in Giappone, perché tutto sommato, nonostante i costi di una spedizione internazionale, alla fine si spende meno rispetto ai rivenditori italiani. Il grande nemico di chi compra all'estero è rappresentato dalla dogana italiana, che tassa le spedizioni che superano un certo valore (per calcolare il quale tengono conto non solo del prezzo del bene, ma anche delle spese di spedizione) aggiungendo il 20% di Iva più una serie di oneri accessori.
Escludendo l'elemento fortuna, che a volta fa si che spedizioni di valore non vengano comunque tassate (ma si tratta di episodi del tutto casuali), il modo migliore per cercare di evitare la dogana è quella far dichiarare un valore basso alla merce spedita. I grandi siti non lo fanno: se comprate da negozi come HobbySearch, AmiAmi, HobbyLink, Otacute sulla spedizione verrà indicato il valore reale del bene. 
La soluzione é di rivolgersi a siti minori, che in genere si rivelano più collaborativi, ed ultimamente il migliore in tal senso era MioBoutique, che recentemente ha cambiato i termini di utilizzo, uniformandosi ad Anime-Export nel richiedere il pagamento anticipato per i preordini. Immagino che la scelta sia una conseguenza dell'attuale situazione finanziaria mondiale, che avrà spinto molti acquirenti ad annullare i propri preordini, mettendo in difficoltà un negozio relativamente piccolo come quello di Mio. 
Potreste obiettare che basterebbe attendere l'uscita della pvc ed acquistarla allora, però proprio le dimensioni ridotte di questi negozi aumentano il rischio che al momento della distribuzione ufficiale della statua ci siano pochi pezzi a disposizione, quando non ce ne sia nemmeno uno perché tutti preordinati! 
Quindi al momento attuale o ci si rassegna al pagamento anticipato, o si preordina dai siti maggior con la quasi certezza della dogana, o... ci si rivolge a Big in Japan, un nuovo negozio che per il momento non richiede anticipi sui preordini, a meno che non si tratti di oggetti a tiratura limitata. Durerà? Probabilmente no, BiJ è relativamente nuovo come negozio, deve farsi della pubblicità, ma in futuro dovrà valutare con attenzione se il gioco vale la candela...

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